Quando si cerca di perdere peso, aumentare il metabolismo può consentire di dimagrire senza tagliare eccessivamente le calorie ingerite, attività che al di fuori di un dieta bilanciata può portare a conseguenze negative.
Per approcciarsi in maniera scientifica al problema occorre agire come segue.
Il primo passo è determinare il proprio tasso metabolico: semplificando potremmo definirlo come la capacità del corpo di bruciare calorie.
Il calcolo del tasso metabolico a riposo (RMR) si determina tramite apposite equazioni ed è la base su cui un dietologo nutrizionista imposterà la vostra dieta.
Il risultato delle equazioni è comunque questo: all’aumentare del peso il tuo RMR sarà più alto e occorre regolare la dieta dimagrante di conseguenza.
Il RMR vi dirà quante calorie avete bisogno per mantenere il vostro corpo a riposo. Il consumo quotidiano per mantenere il peso costante è invece pari al RMR moltiplicato per un coefficiente.
Per perdere peso occorre quindi stare al di sotto di questo valore, prestando attenzione a non scendere sotto il valore di RMR "di mantenimento" contando le calorie di ciò che si mangia e attenersi alla dieta prescritta dal dietologo nutrizionista
Pochissime persone hanno un metabolismo veloce, e le persone in sovrappeso in genere hanno un metabolismo lento.
Tuttavia, un metabolismo più veloce permette di perdere peso ma occorre determinare ciò che sta influenzando il vostro metabolismo.
Naturalmente ci sono solo alcuni fattori che influenzano il metabolismo che è possibile controllare e altri che invece sono immodificabili, ne citiamo alcuni:
Per aumentare il metabolismo si possono adottare alcuni accorgimenti:
Studio Paolo Accornero - specialista in nutrizione clinica - Via A. Saffi 7, Milano - Tel.02/48000454
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