Età e cibo: come cambia l’alimentazione durante la crescita e l’invecchiamento

C’è differenza fra l’alimentazione di un bambino, un adulto o un anziano? Ci sono delle linee guida che valgono un po’ per tutti?

I macronutrienti valgono sempre e per tutte le età:

  • per i bambini che devono crescere
  • per gli adulti che sono già cresciuti
  • per gli anziani (verso i quali c’è una maggiore perdita di sostanza e una maggiore difficoltà di assorbimento).

Ricordiamo che tra alcune carenze nell’anziano c’è soprattutto una carenza di proteine. Esiste infatti una patologia nell’anziano che si chiama sarcopenia dovuta alla perdita della massa muscolare. Ricordiamo che man mano che si invecchia noi perdiamo muscolo e trasformiamo il muscolo in grasso.

E questa è una cosa che succede in tutto il genere animale. Certo è difficile trovare un’antilope che si trascina nella savana perché se un’antilope è meno veloce il leone la mangia.

Quindi ricordiamo che esiste proprio in natura un meccanismo per cui il muscolo diventa grasso e l’organismo umano diventa debole.
Ovviamente l’uomo non viene mangiato da nessuno e quindi andiamo incontro ad un invecchiamento con perdita della massa proteica e della massa muscolare.

Ecco perché anche nell’anziano rimane fondamentale fare dell’attività fisica e integrare bene le proteine quando si programma l’alimentazione.

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