Il sovrappeso diminuisce gli ormoni ed aumenta il deposito di grasso in quanto provoca la produzione di sostanze che agiscono a livello delle ghiandole che sono preposte alla stimolazione degli ormoni ipotalamo ed ipofisi provocando un rallentamento della risposta ormonale maggiore di quello che ci aspetterebbe con il normale invecchiamento

Gli ormoni che maggiormente contribuiscono al mantenimento del metabolismo sono principalmente tre gli androgeni, il gh o ormone della crescita, la tiroide.

I primi due hanno un carattere di tipo anabolico in quanto facilitano la sintesi delle proteine,mentre la tiroide ha un effetto metabolicamente legato ad una maggiore efficacia metabolica avendo un effetto booster. Essere in sovrappeso di per se diminuisce il normale declino ormonale che ci si aspetta con l’età in quanto vengono prodotti in maggiore quantità leptina e cortisolo che diminuiscono l’attività androgenica. Il grasso addominale produce delle sostanze chiamate citokine o adipokine che diminuiscono il testosterone diminuendo i segnali a carico sia dell’ipotalamo che della ghiandola pituitaria,incrementando il rischio di ipogonadismo.

Nel grasso addominale si produce un enzima aromatasi che trasforma nel maschio il testosterone in estrogeni diminuendo il metabolismo aumentando il rischio di tumore prostatico ed aumentando la resistenza insulinica.

Tutto questo provoca una diminuzione della massa muscolare con conseguente aumento della massa grassa. La resistenza insulinica determina una diminuzione del gh mentre la presenza di alterati livelli di cortisolo riducono la conversione periferica dell’ormone tiroideo t4 nella forma più attiva di t3 diminuendo ulteriormente il metabolismo e facilitando l’aumento di peso

Così è un circolo vizioso:essere in sovrappeso porta ad una diminuzione più marcata del declino ormonale che normalmente ci dobbiamo attendere con il passare degli anni coinvolgendo tutta la cascata ormonale ed aumentando in maniera significativa il deposito di grasso a livello addominale.

Per il genere femminile il discorso è maggiormente aggravato dal fatto che le donne hanno poco testosterone ed il grasso addominale provoca sempre attraverso l’azione dell’enzima aromatasi la trasformazione dell’estradiolo in estrone ,ormone dotato di poca attività metabolica con numerosi effetti collaterali legati ad aumentata incidenza di tumori al seno e presenza di alcuni caratteri sessuali secondari maschili tipo acne e peluria.

Da qui la necessità di diminuire la massa grassa addominale diminuendo quindi la resistenza insulinica la leptina e conseguentemente le adipokine che sono qui trasmettitori che dalle cellule adipose agiscono sull’ipotalamo e quindi sulla catena ormonale